Al via la seconda edizione della Raccolta di Buone Pratiche di welfare locale e territoriale integrativo
È ufficialmente aperta la seconda edizione della Raccolta di Buone Pratiche in ambito di welfare locale e territoriale integrativo, promossa da Veneto Lavoro, tramite la sua Unità Operativa Veneto Welfare. L’iniziativa, realizzata con il supporto scientifico di Percorsi di Secondo Welfare e con il il patrocinio di Anci Veneto, mira a mappare, valorizzare e rendere replicabili le migliori esperienze già realizzate o in corso in materia di welfare territoriale integrato.
Un’opportunità per enti, imprese e territori
L’Avviso si rivolge a una platea ampia e diversificata: enti locali, pubbliche amministrazioni, enti bilaterali, organizzazioni sindacali, ordini professionali, soggetti del Terzo Settore, imprese, fondazioni e altri attori del welfare, che singolarmente o in rete abbiano sviluppato interventi innovativi volti a migliorare la qualità della vita nei territori. Le candidature potranno essere presentate fino al 15 ottobre 2025, esclusivamente tramite un modulo online disponibile nella sezione dedicata del sito di Veneto Welfare.
Tra i principali ambiti di raccolta rientrano:
- cambiamenti nei processi organizzativi per l’innovazione e il miglioramento dei tempi di lavoro
- promozione di reti di imprese finalizzate a favorire e realizzare azioni o servizi di welfare condiviso;
- progetti innovativi nell’ambito dei servizi alla persona e alla famiglia
- progetti innovativi in ambito di welfare aziendale e di welfare territoriale
Un ecosistema basato sulla prossimità e sussidiarietà
Le esperienze raccolte confluiranno nella Banca Dati delle Buone Pratiche di Veneto Welfare, strumento pensato per facilitare la diffusione delle soluzioni più efficaci e sostenibili, e costituiranno materiale utile per l’evento Veneto Welfare Day dedicato al welfare territoriale , previsto entro la fine del 2025. Le tre buone pratiche più rilevanti saranno inoltre valorizzate attraverso una pubblicazione dedicata all’interno dei Quaderni del Welfare, curata da Percorsi di secondo welfare.
Le progettualità saranno valutate da esperti, rappresentanti istituzionali e accademici, sulla base di tre criteri:
- rete e governance (modelli collaborativi, formalizzazione della rete);
- implementazione (risultati attesi e raggiunti, grado di innovazione, scalabilità);
- impatto sociale (capacità di risposta ai bisogni locali, sostenibilità economica, coinvolgimento della comunità).
Questa progettualità si inserisce in un lavoro di ricerca promosso da Veneto Welfare e sviluppato in collaborazione con il Laboratorio Percorsi di secondo welfare, laboratorio di ricerca sociale dell’Università di Milano https://www.secondowelfare.it/privati/innovazione-reti-e-fiducia-parte-la-ricerca-sul-secondo-welfare-in-veneto/.
Le dichiarazioni
“Il Veneto è tra le regioni italiane con la più alta incidenza di accordi aziendali che prevedono misure di welfare – ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione e pari opportunità della Regione del Veneto, Valeria Mantovan– Il bando cerca di individuare e premiare proprio quelle buone pratiche che, attraverso le reti e la collaborazione, mirano a rispondere alle esigenze della comunità, promuovendo inclusione sociale, la partecipazione attiva e pratiche collaborative tra imprese, terzo settore e istituzioni pubbliche”.
“Abbiamo davanti una sfida importantissima: quella di portare avanti le politiche del welfare nel miglior modo possibile, in un momento storico di crisi mondiale e di carenza di fondi e personale per gli enti locali – ha aggiunto il Presidente di Anci Veneto, Mario Conte – Ecco perché Anci Veneto sposa appieno questo avviso pubblico insieme a Veneto Lavoro”.
Per saperne di più
Per eventuali chiarimenti o assistenza nella compilazione, è possibile contattare Veneto Welfare all’indirizzo mail veneto.welfare@venetolavoro.it e al n. 0412919319.





