Welfare aziendale: dieci anni di crescita e una sfida aperta per il futuro

Welfare aziendale: dieci anni di crescita e una sfida aperta per il futuro

Oltre 4 milioni di lavoratori coinvolti, un mercato che vale 3,2 miliardi di euro e una crescita dei beneficiari del 699% nell’arco di dieci anni. Sono alcuni dei dati presentati nel corso del 1° Forum Nazionale del Welfare Aziendale, promosso da AIWA (Associazione Italiana Welfare Aziendale), che fotografano l’evoluzione di uno strumento ormai sempre più presente nelle politiche delle imprese italiane.

A dieci anni dalla riforma introdotta con la Legge di Bilancio 2016, il welfare aziendale mostra infatti numeri che testimoniano una diffusione ormai consolidata. I piani attivati sono cresciuti dell’839% rispetto al 2015 e il 96% degli operatori del settore dichiara di aver registrato un incremento dei piani gestiti e del relativo fatturato negli ultimi tre anni.

La crescita riguarda non solo le grandi aziende. L’indagine evidenzia una presenza significativa nelle imprese di medie dimensioni e una diffusione sempre maggiore anche tra le realtà più piccole, in particolare nei comparti della metalmeccanica, dei servizi e del commercio.

Tra le principali finalità dei piani di welfare figurano il sostegno al potere d’acquisto dei lavoratori, l’attrazione e la fidelizzazione delle persone, il miglioramento del benessere organizzativo e una gestione più efficiente del costo del lavoro.

Anche il livello di utilizzo dei servizi conferma il radicamento di questi strumenti. Il credito welfare medio utilizzato è pari a 688 euro per lavoratore e la maggior parte dei beneficiari impiega una quota molto elevata del budget disponibile, orientandosi soprattutto verso buoni acquisto e fringe benefit, servizi per l’infanzia e la scuola, attività culturali e sportive e assistenza sanitaria integrativa.

Nel corso del Forum è emersa anche una riflessione sul futuro del settore. Se i dati mostrano che il welfare aziendale ha ormai superato la fase della sperimentazione, la normativa è chiamata ad accompagnarne l’evoluzione. AIWA ha infatti proposto un aggiornamento della disciplina fiscale, con l’obiettivo di ampliare le misure agevolabili e rendere più stabile il quadro di riferimento per imprese e lavoratori.

Tra le proposte presentate figurano la stabilizzazione della soglia dei fringe benefit e l’introduzione di nuove misure dedicate, ad esempio, alla mobilità sostenibile, al sostegno degli studenti universitari fuori sede, alla cura degli animali domestici e a nuove forme di solidarietà tra lavoratori.

Il Forum si è concluso con la consegna al CNEL di una proposta di aggiornamento della normativa sul welfare aziendale, aprendo un confronto che punta a sostenere un sistema oggi sempre più diffuso e destinato a continuare la propria evoluzione.